Validazione del prodotto con la strumentazione Noselab ATS
Ogni materiale può richiedere una combinazione di verifiche meccaniche, termiche e funzionali. Per procedere è sempre utile avere un quadro completo di tutti i test:
- Prove fisiche-meccaniche:
Le prove fisiche-meccaniche rappresentano il punto di partenza per la qualificazione di un materiale. Attraverso la misura di resistenza, deformazione e comportamento sotto carico, è possibile confrontare formulazioni, validare lotti e verificare la coerenza rispetto alle specifiche tecniche.
La strumentazione Noselab ATS opera su provini standardizzati e/o su campioni ricavati da prodotti finiti, per svolgere attività di ricerca o controlli qualità di routine.
- Abrasione e comportamento all’usura:
L’abrasione è un parametro determinante per gomme tecniche, componenti soggetti a sfregamento e materiali destinati a contatto continuo. I sistemi dedicati consentono di ottenere dati comparativi utili per valutare la durata e la stabilità delle prestazioni nel tempo.
Quando il materiale è destinato ad applicazioni dinamiche o ambienti ad uso intenso, integrare la prova di abrasione nel flusso di controllo consente di prevenire criticità a valle.
- Deflessione e prove termiche specifiche:
La deflessione sotto carico e le prove termiche specifiche permettono di analizzare il comportamento del materiale in funzione della temperatura. In molti capitolati tecnici, la resistenza meccanica deve essere verificata entro un determinato intervallo termico.
Queste prove sono centrali per componenti strutturali, parti tecniche e applicazioni in cui la stabilità dimensionale e la rigidità devono essere garantite anche in condizioni termiche variabili.
- Invecchiamento e stabilità nel tempo:
Le prove di invecchiamento simulano condizioni di esposizione prolungata a calore o luce, in modo da valutare la variazione delle proprietà nel tempo.
Questo passaggio è fondamentale per materiali destinati ad applicazioni outdoor o a cicli termici ripetuti. Integrare l’invecchiamento con successive prove meccaniche aiuta a misurare la perdita di prestazione effettiva.
- Prove sui film plastici:
Le prove sui film plastici richiedono configurazioni dedicate che gestiscono spessori ridotti e deformazioni. In questi casi, la scelta degli accessori e delle modalità di serraggio è determinante per ottenere risultati davvero ripetibili. La strumentazione Noselab ATS analizza il comportamento meccanico e la stabilità di film e fogli sottili utilizzati in packaging, laminati e applicazioni tecniche.
- Preparazione di campioni e qualità del dato:
La corretta preparazione dei campioni è parte integrante del processo di prova. Geometria, finitura e coerenza dimensionale influenzano direttamente la qualità del risultato. Le soluzioni dedicate alla preparazione standardizzano il flusso operativo del laboratorio, in modo da ridurre la variabilità e migliorare la ripetibilità dei test.
- Caratterizzazione delle materie prime:
La caratterizzazione delle materie prime rappresenta il primo livello di controllo per prevenire difetti sul prodotto finito. Valutare processabilità e coerenza del materiale in ingresso riduce scarti, contestazioni e rilavorazioni. Integrare questa fase con prove meccaniche, termiche e di invecchiamento offre un quadro completo delle prestazioni del materiale lungo l’intero ciclo di vita.
In sintesi, le prove su materie plastiche e gomme richiedono una visione integrata: meccanica, termica, durabilità e controllo della materia prima devono dialogare tra loro.
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